Il coriolus versicolor è uno dei funghi più comuni. È facile vederlo attaccato ai ceppi di legno marcescenti. Ha una tipica forma a ventaglio e striature caratteristiche e variopinte lungo tutto il suo corpo, con colori che vanno dal bianco, al marrone, al rossiccio, al verde fino all’area ciò e e al bluastro. Per la sua caratteristica forma è noto anche con il nome di Coda di tacchino.
Nel 1965 un ingegnere chimico della Kureha Chemical Industry Company Ltd., in Giappone, notò che il suo vicino di casa, affetto da carcinoma gastrico, ormai allo stadio terminale, si curava assumendo ogni giorno un preparato a base di un particolare fungo: il Coriolus Versicolor. Nonostante le condizioni dell'uomo inizialmente sembrassero disperate, con il passare dei mesi l'ingegnere lo vide migliorare fino al punto di essere in grado di tornare al lavoro. L'ingegnere convinse la sua azienda a studiare tale rimedio e il risultato, nel 1971, fu l'estrazione del PSK (PoliSaccaride K), il principio attivo del Krestin, un vero e proprio farmaco antitumorale, prescritto in Giappone insieme ai chemioterapici come immunomodulatore non specifico per i pazienti affetti da cancro.